Ombre

a cura di Antonella Alberghina

Fatiscenti presenze

vane di carne

davanti agli occhi.

Echi di un passato ormai

perduto e di un presente

ancora incerto.

Forme blu

attorte in se stesse

legami labili

tra sogno e

promesse.

Spade di ricordi

visione di nuovi giorni

piantati nella terra

memoria

s’alzano lunghe

al cielo.

Ed io le aspetto a

ridisegnar

la storia.

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